La nostra storia di amore verso gli animali è di lunga data: la nostra famiglia ha sempre avuto cani, gatti, pappagalli, polli (in campagna), anitre del Delta del Po (i bellissimi Germani Reali), caprette.
Il gatto e il cane hanno sempre avuto una parte più importante, giocavano con noi da piccoli, ci accompagnavano nelle scorribande per la campagna ferrarese dove avevamo la casa di famiglia, ci tenevano compagnia davanti al caminetto acceso e spesso dormivano con noi ai piedi dei grandi e antichi letti (e a volte anche sopra, al letto).
Il fascino del gatto orientale ha colpito durante la mia adolescenza: molti ricorderanno il film Disney: "FBI operazione Gatto". L'eleganza di quel Siamese con la mascherina nera e gli occhi blu mi affascinarono senza che me ne rendessi conto. Ma il seme era gettato.
Durante un soggiorno di lavoro negli Stati Uniti, un altro film Disney: "In fuga a 4 zampe", dove un magnifico esemplare di Sacro di Birmania fa da coprotagonista con due simpaticissimi cagnoloni ha aumentato il desiderio di approfondire la mia conoscenza di queste razze orientali.
Sono per mia natura maggiormente portata sia verso gli esseri umani, che verso gli animali particolarmente socievoli ed affettuosi. Il Siamese mi sembrava un pò "eccessivo", troppo triangolare nel muso, e in genere affettuoso verso una persona piuttosto che verso tutta la famiglia. Sempre tenendo conto delle eccezioni, naturalmente.
Il Tonkinese l'ho scoperto casualmente ad una mostra felina in Florida, diversi anni fa. Mi ha subito colpita per la sua silhouette snella e forte allo stesso tempo, gli occhi di un colore tra l'azzurro ed il blu che a volte assume il mare, un pelo setoso e morbido come il raso.
Maggio 2007: dopo anni di attesa, il desiderio di avere questo gatto è riemerso e ricerche su Internet, contatti con allevatori, prenotazioni , disdette, Infine l'incontro con Veronique Mezot dell'Allevamento Chantana, di Aix en Provence. Il gatto che esponeva a San Remo era il fratello grande dei due cuccioli che possiedo ora: un magnifico esemplare che, appena seduta su di una sedia nella camera di albergo di Veronique, mi si è accomodato con molta nonchalance sulle ginocchia facendo le fusa come se mi avesse conosciuta da una vita.
A Giugno il viaggio, da sola, con a casa i bimbi che aspettavano ansiosi i nuovi membri della famiglia. In treno, al ritorno, non ero più sola: con me c'erano due batuffoli acciambellati nel loro trasportino, occupati a coccolarsi a vicenda. L'aver preso due fratellini si è rivelata vincente: sono uno spettacolo continuo: si rincorrono, si nascondono e quando si trovano fanno la lotta greco-romana. Quando uno è sdraiato sulla sedia in cucina fa penzolare la coda come il pescatore allunga la canna da pesca per catturare il pesce. E il "pesce" sotto la sedia abbocca sempre, l'afferra e salta sulla sedia, e ricominciano a corrersi dietro arrampicandosi sul lettone, nascondendosi dietro le tende, facendoci gli agguati dietro al lavandino del bagno.
Cannelle e ClairedeLune, due anni a Gennaio 2009, sono ora due magnifici Tonkinesi. Claire deLune é affettuosissimo ed appassionato di corse....dietro al suo bastoncino con piumette.
Cannelle é mamma affettuosa dei suoi primi cuccioli, e quando ci guarda con i suoi occhioni azzurri, ci fa sciogliere tutti come ghiaccio al sole...
Grazie a Veronique, che ci ha fatto uno dei doni più belli: l'affetto di due cuccioli favolosi.
Continua.....
TONKERLAND SOSTIENE EMERGENCY







